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Arcieri del Verbano, del Cusio, dell'Ossola e della Valgrande

   Set 07

GLI ARCIERI DEL VCO & VALGRANDE: VENT’ANNI DI STORIA

PARTE QUARTA: DAL 2004 AD OGGI

2004-2005. L’affiliazione del 2004 vede il solito lieve incremento, come anche quella del 2005, anno in cui le gare diventano 5, di cui 2 di Campionato. Nell’aprile Arpaia è designato Capocaccia alla Coppa Italia di Marzabotto.

Alcuni componenti della Squadra Tecnica al lavoro.

Alcuni componenti della Squadra Tecnica.

L’Assemblea del 13 novembre 2005 provvede a rinnovare le cariche scadute. Sono eletti: Carlo Villa (Presidente), Piera Vidoli (Vice Presidente), Pino Arpaia (Segretario e Tesoriere), Emidio Angelini, Emanuele Frigione, Massimo Tagliabue, Paola Filippa. A seguito dell’aumento della quota federale, le quote sociali sono portate a 70,00 per gli adulti e 35,00 per cuccioli e scout. Su proposta del nuovo Consigliere Tagliabue si dà avvio al rinnovamento del campo di allenamemto ex 01IERF presso Vignone, compensando una carenza pluriennale.

2006-2009. Le stagioni dal 2006 al 2009 sono contrassegnate da una serie interminabile di successi, sia in campo associativo (stabilizzandosi su una media di 50/60 iscritti all’anno) che nell’organizzazione di eventi, che si svolgono ormai in varie realtà: Vignone, Alpe Pala di Miazzina, Bée, Formazza, Vogogna. Tra gli altri, proprio in questo arco di tempo rientra Eraldo Baldioli, e si aggregano Anna Vallo, Mauro Bonetti, Mirella Vezzio, Greta Zanoli, Roberto Maino, che insieme ai più recenti ingressi di Andrea Della Rossa e di Luciano Zortea andranno a dare nuova linfa allo zoccolo duro e ormai defatigato della Compagnia.

Il 18 novembre 2007 si procede al rinnovo cariche: Piera Vidoli viene eletta Presidentessa, Emidio Angelini Vice Presidente, Pino Arpaia mantiene il suo ruolo storico di Segretario e Tesoriere; seguono con vari incarichi Carlo Villa, Marco Pagani, Federico De Napoli, Daniele Babbini. Nello stesso periodo, Arpaia è chiamato nuovamente al ruolo di Responsabile tecnico regionale. A quella data, la 01VERB è la terza Compagnia del Piemonte, e la prima per numero di Capicaccia in servizio, ai quali si aggiunge ben presto Luisa Picchetti.

Nel dicembre del 2008, con la gara amichevole detta “degli avanzi”, organizzata a Vogogna, la Compagnia raggiunge il traguardo dei 50 eventi ufficiali in 15 anni di vita.

Senza nulla togliere agli altri innumerevoli eventi di altissimo livello organizzati nella lunga storia della 01VERB, nel luglio del 2009 la Compagnia raggiunge l’apice organizzando una gara di Campionato a Riale in Val Formazza.

Lo staff di gara a Riale 2009.

Lo staff di gara a Riale 2009.

Nonostante la complessità del territorio e la lontananza dalle sedi abituali, l’evento resterà memorabile per l’ assoluta perfezione del percorso e la straordinaria partecipazione di Arcieri. A settembre si replica a Vogogna: insieme a quella di Carpugnino del 1998 sarà questa la gara record nella nostra storia sia per numero di iscritti che in termini di bilancio economico.

Il 18 novembre del 2009 si procede al rinnovo cariche. Piera Vidoli viene confermata Presidentessa, Luisa Picchetti è Vice Presidentessa, Pino Arpaia resta Segretario e Tesoriere; Emidio Angelini, Carlo Villa, Marco Pagani, Federico De Napoli, Mauro Bonetti ed Eraldo Baldioli li affiancano quali membri del composito Staff. Il campo di Vignone ha ormai assunto caratteristiche tali da renderlo perfettamente adeguato ad ospitare anche gare di ottimo livello tecnico.

2010. L’affiliazione vede una notevole crescita di nuovi iscritti, tanto da necessitare l’attivazione di una vera e propria Scuola di Tiro, esperienza che sarà poi ripetuta nel 2012.

Lo staff di gara a Quaggione 2011.

Lo staff di gara a Quaggione 2011.

Seguendo le indicazioni dell’Assemblea, si avviano le procedure per l’affiliazione della Compagnia alla UISP (Unione Italiana Sport Per tutti), fatto che comporterà non pochi benefici a tutti quei soci, e sono tanti, che intendono la pratica del Tiro con l’Arco come fatto prevalentemente se non esclusivamente ludico. Nello stesso ambito, il 19 febbraio 2010 Arpaia viene individuato quale dirigente nel nascente settore del Tiro Dinamico in ambito UISP.

Proseguono le iniziative al ritmo serrato di 4 eventi all’anno, con sempre maggiore soddisfazione dei partecipanti.

 

L'Assemblea si conclude con una grigliata.

L’Assemblea si conclude con una grigliata.

2011. Prosegue il trend positivo di iscrizioni. Il 10 aprile 2011 l’Assemblea Straordinaria procede alla terza modifica allo Statuto, con la riscrittura della ragione sociale e l’adeguamento di varie parti alla nuova normativa FIARC. In sede ordinaria, si delibera la riduzione delle quote sociali che vengono portate a 65,00 e 25,00 euro. Il 20 ottobre, la prima affiliazione alla UISP. La quota per i soci UISP è stabilita in 20,00 euro uguali per tutti. Il Consiglio decide inoltre di chiedere un contributo di 30,00 euro a tutti i nuovi iscritti. A fine 2011 Piera Vidoli viene eletta nel Comitato Regionale FIARC.

2012. Si apre una nuova fase di crescita: le affiliazioni vedono un corpo associativo composto da 71 persone: 41 tesserati UISP, 37 tesserati FIARC (di cui 7 con doppia tessera).

Il 27 gennaio 2012, in leggero ritardo rispetto alla scadenza naturale, si effettua il rinnovo cariche. Ancora una volta l’Assemblea conferma Piera Vidoli quale Presidentessa, e i Consiglieri Pino Arpaia, Emidio Angelini, Carlo Villa, Federico De Napoli, Mauro Bonetti; il Consiglio viene arricchito dalla nuova presenza di Anna Vallo, designata quale Vice Presidentessa, Greta Zanoli, Andrea Della Rossa. Preceduto da una bella gara a Vogogna (15 aprile), il 9 settembre sul campo di tiro di Vignone si realizza l’evento numero 65, che accorpa la XVIII edizione del Trofeo Valgrande alla IX Prova del Torneo Insubria 2012.

All’inizio di ottobre, con l’affiliazione di Luigi Ciccarone, l’Albo Soci registra il duecentesimo iscritto alla 01 VERB, a cui vanno aggiunti i dieci che furono cancellati dai ruoli perché inattivi alla data del 21 giugno 1996.

Il 12 ottobre viene ratificato il brevetto di Capocaccia a Piera Vidoli. Il 16 ottobre viene riattivata la Scuola di Tiro presso la palestra Cadorna, con escursioni al campo di Vignone. Ai corsisti è chiesto un contributo complessivo di 80,00 euro, di cui 30,00 per la quota e 50,00 per la scuola. Analogamente ai neofiti che si avvicinano in attesa del corso sarà richiesta una quota di 30,00 euro.

Inaugurazione delle nuove felpe.

Inaugurazione delle nuove felpe.

Il 24 novembre, Mauro Bonetti supera l’esame da Capocaccia, Con lui, siamo a 10 brevettati, di cui 6 ancora attivi. Il 10 dicembre il Consiglio Direttivo approva definitivamente la linea del look unificato di Compagnia: polo rossa con stemma di compagnia al cuore e stemma regionale sull’avambraccio sinistro, felpa blu con stemma di compagnia al cuore e logo più nome dell’arciere sulla schiena, gilet rosso con stemma di compagnia al cuore.

2013.Le affiliazioni 2013 vedono un corpo associativo composto da 76 persone: 50 tesserati UISP, 31 tesserati FIARC (di cui 5 con doppia tessera).

Il 26 gennaio la pattuglia degli Istruttori viene implementata da Anna Vallo, che supera brillantemente gli esami e consegue il relativo Brevetto.

Grazie al lavoro della squadra tecnica capitanata da Mauro Bonetti, Federico De Napoli e Carlo Villa, il campo di allenamento di Vignone viene arricchito con nuovi bersagli, uno dei quali con sagoma mobile.

Il 23 giugno, forte delle innumerevoli esperienze fatte in moltissime realtà sportive e scolastiche e durante le tipiche feste di paese in svariate località della Provincia, la 01VERB offre anche alla cittadinanza di Vignone un incontro con la pratica sportiva del Tiro con l’arco. L’evento si conclude con un riuscitissimo concerto a cura dell’Orchestra dei Giovani Musicisti Ossolani.

Il 3 settembre il Consiglio si riunisce nella storica sede della Birreria Freelance di Mergozzo per mettere a punto gli ultimi dettagli in vista dei due eventi che chiuderanno l’anno dei vent’anni: l’VIII Trofeo Pomat a fine mese in Val Formazza e il XIX Trofeo Valgrande a fine ottobre sul Monterosso di Verbania.

Stanco, ma felice.

Stanco, ma felice.


   Ago 28

GLI ARCIERI DEL VCO & VALGRANDE: VENT’ANNI DI STORIA

PARTE TERZA: dal 1999 al 2003

 

La squadra 01VERB a un evento regionale

La squadra 01VERB a un evento regionale

1999-2000. Nonostante le ulteriori new entry ossolane, l’affiliazione vede un calo di iscritti, che sembra inarrestabile anche per i due anni successivi. Ma non è questo che ci preoccupa: in questi due anni infatti, mentre diminuisce il numero delle gare organizzate dalla Compagnia, cresce la partecipazione a gare altrui. In molti casi, la trasferta è garantita dai mezzi messi a disposizione dal nostro sponsor, la Co.Ver. Compaiono le magliette rosse che diventeranno la nostra divisa ufficiale, fornite dall’altro nostro sponsor Stuppino. Compare anche la prima edizione a stampa di “Aquila Rossa – Guida semiseria al Tiro con l’Arco”, preceduta da una serie in fotocopia per pochi eletti, regalo di Natale 1998.

Nel 1999 la FIARC attraversa un periodo di crisi, che si riflette anche sulla vita della 01VERB. Infatti, si organizzano solo due gare ufficiali. Nel corso dell’Assemblea del 26 novembre 1999 si manifestano alcune preoccupazioni per il calo di adesioni, nonostante le new entry ossolane. Verso la fine dell’anno, viene definitivamente abbandonato il campo di allenamento al Motto di Unchio. Per il 2000 il Consiglio Direttivo decide di non organizzare gare. Nell’agosto del 2000 Arpaia e Montagnini partecipano in qualità di Capicaccia ai Campionati Italiani di Castione della Presolana. Nonostante il calo di nuove adesioni, al mese di settembre la 01VERB è la seconda Compagnia in un Piemonte afflitto da varie scissioni, e la prima per numero di Capicaccia. Arpaia viene eletto Segretario e Tesoriere in Comitato regionale.

2001. L’affiliazione vede l’ingresso in Compagnia di una squadra proveniente dalla 01ARES: Piera Vidoli, Marco Pagani, Federico De Napoli e Stefano Barchi. Dopo il flop dell’anno precedente, e afflitti da una tremolante situazione di cassa, per mantenere le quote a un livello accessibile a tutti si decide di organizzare due gare di campionato nell’autunno, sempre a Miazzina. Durante l’allestimento della prima delle due, scoppia la terza crisi, che viene ratificata in una riunione urgente del Consiglio Direttivo al termine della pur riuscitissima gara del 23 settembre, con le dimissioni del Presidente Carlo Montagnini.

L’Assemblea del 19 ottobre 2001, dopo una seria e approfondita riflessione, elegge Presidente Emanuele Frigione all’unanimità dei presenti e votanti (1 socio presente non partecipa al voto); e come Consiglieri Pino Arpaia (Segretario e Tesoriere), Emidio Angelini, Raffaele Grillà, Marco Poletti. Anche alla luce della nuova complessità del pianeta FIARC, nel corso della discussione, la Compagnia decide di dedicare più energie alle iniziative amichevoli interne. Le quote non vengono ritoccate.

 

Pino Arpaia con il Responsabile Regionale Istruzione Olindo Colpo

Pino Arpaia & Olindo Colpo

2002. L’affiliazione vede un recupero di iscritti rispetto alla passata stagione. Nel marzo Arpaia viene eletto nel Consiglio Federale FIARC, e designato Vice Presidente. Angelini gli subentra in qualità di Segretario e Tesoriere del Comitato regionale. Sotto la sua gestione, e con la collaborazione del Responsabile Regionale Istruzione Olindo Colpo, il Piemonte organizzerà due corsi per Istruttore. Nella prima sessione, il 16 ottobre 2002 Luisa Picchetti e Carlo Villa conseguono il brevetto di Istruttori Regionali.

Ma ben altre sono le novità legate al superamento della terza e crisi: a Vogogna nell’aprile del 2002 viene organizzata dalla Pattuglia Ossolana una gara fantasy, ripetuta e ampliata a luglio con la Prima Notturna del Castello; a settembre si svolge il Primo Trofeo del Missile in Formazza, sotto l’egida del nuovo socio Maurizio Matli. A novembre si ritorna alla grande a Miazzina con una gara di Campionato in concomitanza con una ben riuscita VIII edizione del Trofeo Valgrande, alla cui predisposizione partecipano anche alcuni arcieri della 01IERF. L’Assemblea Straordinaria del 29 novembre 2002, a seguito dell’adesione di un consistente gruppo di Arcieri proveniente dalle disciolte Compagnie 01ARES e 01IERF, procede alla seconda modifica allo Statuto. Si cambia la ragione sociale in “Arcieri del Verbano, del Cusio, dell’Ossola e della Valgrande”, viene introdotta la clausola della non rieleggibilità del Presidente ed aumentato il numero dei Consiglieri. In sede ordinaria viene ratificato l’adeguamento della quota sociale a euro 60,00 per gli adulti e 30,00 per cuccioli e scout.

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Formazza 2002

2003. L’affiliazione, anche in virtù dell’impegno dei nuovi istruttori, mantiene e supera gli incrementi del 2002. Ormai la Compagnia ha assunto una modalità gestionale che viaggia praticamente da sola: si organizzano 4 eventi all’anno, di cui 2 amichevoli e 2 di Campionato. Nel mese di giugno Arpaia è designato quale Capocaccia ai Campionati Mondiali ed Europei di Castione della Presolana. Sempre a giugno 2003, durante la seconda gara di Campionato, la 01VERB festeggia il Decennale, avendo nuovamente accolto al suo interno una nutrita schiera di soci che avevano a suo tempo contribuito allo sviluppo della Compagnia, primo fra tutti l’insostituibile Antonio Cerutti.

Chiamata pattuglie alla Notturna del Castello (Vogogna)

Vogogna 2002

L’Assemblea Ordinaria del 29 novembre 2003 nomina il nuovo Consiglio Direttivo: Emidio Angelini (Presidente), Pino Arpaia (Segretario e Tesoriere), Stefano Barchi, Emanuele Frigione, Raffaele Grillà, Piera Vidoli, Carlo Villa.

Nel mese di dicembre Arpaia, cessato il suo impegno a livello nazionale, viene nominato Responsabile Tecnico Regionale, incarico da cui si dimetterà all’inizio del 2006 per motivi di salute.


   Mag 15

GLI ARCIERI DEL VCO & VALGRANDE: VENTI ANNI DI STORIA

PARTE SECONDA: dal 1996 al 1998.

1996. L’affiliazione mantiene la base del 1995 esclusi i fuorusciti cusiani, integrando 4 nuovi soci. I numeri restano complessivamente stabili (30/35, tra ordinari e simpatizzanti). La partecipazione alle attività interne ed esterne si mantiene sui soliti numeri: non più di 10 persone. Il 27 gennaio 1996 si comincia a ragionare di un nuovo look, lanciando un vero e proprio bando tra soci effettivi e simpatizzanti. L’idea sarebbe quella di predisporre il tutto in occasione della nostra prima gara di Campionato Interregionale, il 31 marzo 1996. La gara, che fu organizzata ancora nei boschi sopra Cavandone con l’appoggio logistico del signor Pinato, ebbe un successo incredibile. Immediatamente l’avanzo di cassa (3.000.000 di lire circa) fu impiegato per rinforzare il parco bersagli e la dotazione della Palestra (archi scuola, rete battifreccia, altre attrezzature).

Il 21 giugno 1996, su proposta del Tesoriere e del Segretario, si decide di mettere mano all’Albo Soci, riordinato con criteri informatici e aggiornato ai soli presenti. In effetti era diventato complesso verificare e riscuotere le eventuali morosità di soci inattivi. Azzerata la situazione precedente, il numero 1 del nuovo albo venne attribuito al Presidente in carica Mario Bartoli; dal 2 al 6 ai Soci fondatori ancora attivi, e poi successivamente in ordine cronologico ai presenti a quella data fino al numero 25. Il 7 luglio Il Consiglio decreta l’espulsione di alcuni soci morosi, e la surroga di Massimo Bonazza, autore del bozzetto del nuovo logo. Tra l’autunno e l’inverno si avvicinano alla Compagnia molti aspiranti, tra cui Emidio Angelini e, a seguito del giovanissimo figlio Mattia, Emanuele Frigione. L’8 dicembre Pilotto e Bartoli conseguono il brevetto di Istruttori regionali.

1997. L’affiliazione vede l’ingresso di 5 nuovi soci, mentre una decina non rinnovano. L’1 gennaio la FIARC adotta il nuovo Regolamento Attività di Allenamento Sportivo, che porrà la base di una discussione sui cosiddetti “stili”, le cui tracce sono ben lontane dall’essersi esaurite. Da quel momento, tutte le iniziative ufficiali devono obbligatoriamente ottemperare a una serie di requisiti, a cui la 01VERB si adegua tempestivamente.

Il secondo logo, ideato da Massimo Bonazza

Il secondo logo, ideato da Massimo Bonazza

Il 21 marzo 1997 l’Assemblea elegge Carlo Montagnini (Presidente), Pino Arpaia (Segretario), Roberto Trombin, Vito Pilotto (Tesoriere), Raffaele Grillà. Il 24 aprile viene definitivamente approvato il nuovo logo ed affidata al Tesoriere Pilotto la sua materiale realizzazione. Il 28 giugno Bonazza, Pilotto, Guidi e Frigione ottengono il brevetto di Capicaccia. Si infittisce la partecipazione alle gare esterne, mentre tra giugno e dicembre, forti delle new entry, la 01VERB organizza ben 5 gare ufficiali, di cui 4 di Campionato Interregionale.

Il 5 settembre 1997 viene ritirata la concessione per Villa Maioni, con la conseguente ricerca di una nuova collocazione per il campo di allenamento. Per incentivare la partecipazione a gare esterne, viene istituito un fondo per compensare le spese vive alla squadra gare. Nonostante la perdita di Villa Maioni, e a seguito di una serie di iniziative promozionali attivate dal nuovo Presidente Montagnini, nell’autunno si avvicina alla Compagnia una consistente pattuglia di nuovi adepti, di cui la gran parte si perderà per strada dopo il primo o il secondo anno. Resiste imperterrito uno zoccolo duro di una decina di arcieri, la cui esperienza nell’allestimento di gare diventa sempre maggiore. Anche nei risultati agonistici si comincia a vedere qualche alloro. Al contempo, il 27 novembre 1997 l’Assemblea approva la proposta di ritoccare ancora le quote: Adulti 120.000 lire, Scout e Cuccioli 65.000, Simpatizzanti 60.000. Nella stessa riunione, in seduta straordinaria, viene effettuata la prima modifica allo Statuto, inserendo la figura del Responsabile Sportivo oltre ad alcuni ritocchi relativi agli organi direttivi. Soci aventi diritto 22, presenti e votanti 11.

La 24 ore di Castellanza

La 24 ore di Castellanza

Il nuovo logo della 01VERB è pronto, ed esce allo scoperto in anteprima il 5 dicembre del 1997, quando Montagnini, Arpaia e Angelini partecipano alla III edizione della gara indoor FITARCO “24 ore di Castellanza”, unici Tradizionalisti degli stili (come allora si chiamavano) non mirati. Prima uscita ufficiale del nuovo look (pile azzurro elettrico dotato di nuovo logo a freccia e stemma “Piemonte”) una settimana dopo circa, durante la Festa dello Sport al Palazzetto di Verbania. Nello stesso mese di dicembre si apre una seconda fase critica per la vita della Compagnia, con le dimissioni del Tesoriere Vito Pilotto. L’incarico viene provvisoriamente affidato al Segretario Arpaia. Dopo qualche tempo escono anche Cerutti, Bonazza, Guidi e altri, per fondare una nuova Compagnia, gli “Arcieri della Valgrande”, con la sigla 01IERF. La crisi, che già era nell’aria alla data dell’Assemblea, ha un discreto riflesso anche nella base sociale, che viene a fatica integrata da un gruppo di nuovi provenienti dall’Ossola, capitanati da Marco Poletti e Laura Paola Filippa, seguiti a ruota da Carlo Villa e da Luisa Picchetti.

1998. L’Assemblea Ordinaria del 13 marzo 1998 elegge Angelini per integrare il fuoruscito Pilotto. Il 15 aprile si dimette Trombin, e viene surrogato dal primo dei non eletti, Emanuele Frigione. Nel frattempo, si ottiene la concessione di una porzione di bosco al Motto di Unchio per l’allestimento di una campo di allenamento, e viene formalizzata la carica unica di Segretario/Tesoriere. Pur essendo una “piccola” Compagnia, la 01VERB è ormai molto attiva in Piemonte, ed è presente in Comitato regionale con 2 consiglieri.

La squadra 03TORR durante un nostro evento a Pallanza

La squadra 03TORR durante un nostro evento a Pallanza

Il 21 giugno 1998 viene organizzata a Carpugnino una gara in collaborazione con la 01ARES di Fabrizio Vanola, in cui viene formalizzato il nostro gemellaggio con la 03TORR di Finale Ligure. La gara ottiene un grandissimo successo, facendo il tutto esaurito con un avanzo di cassa di circa 4.000.000 di lire, equamente ripartito tra le due società. A questo indimenticabile evento fanno seguito altri tre, nella nuova localizzazione di Ungiasca proposta dal Consigliere Grillà. L’allestimento della gare, di inaudita bellezza, comportò però notevoli sforzi organizzativi. Per questo, dopo un paio di stagioni ci si spostò a Miazzina, appoggiandosi logisticamente all’Hotel Milano, gestito dall’ex Presidente Bartoli & famiglia.

L’Assemblea Ordinaria del 13 novembre 1998 conferma la composizione consolidata del Consiglio Direttivo: Carlo Montagnini (Presidente), Pino Arpaia (Segretario e Tesoriere), Emidio Angelini, Emanuele Frigione, Raffaele Grillà. Il 6 dicembre uno squadrone di 18 arcieri costituito aggregando 6 della 01VERB e 12 della 03TORR si presenta alla IV e ahimè ultima edizione della 24 ore di Castellanza, portandovi scompiglio. Il 19 dicembre Angelini e Arpaia ottengono il brevetto di Capocaccia.


   Mag 06

GLI ARCIERI DEL VCO & VALGRANDE: VENTI ANNI DI STORIA

PARTE PRIMA: dalla fondazione al 1995.

Sono passati quasi vent’anni.

ADRIANO ALBERTI negli anni '90

ADRIANO ALBERTI negli anni ’90

1993. Quell’estate si svolgeva a Verbania, nell’area attrezzata di Madonna di Campagna, una importante Fiera, la Mostra Arti Artigiane. Ricordo che era un evento molto atteso in città. Partecipavano decine di espositori provenienti dal Verbano, dal Cusio, dall’Ossola, dal Varesotto, dalla Brianza, dal Milanese. Tra gli espositori spiccava Adriano Alberti, uno dei pochi Maestri Arcai italiani, che aveva allestito un piccolo poligono a ridosso dell’ex casa parrocchiale, poi diventata Trattoria “Topo Gigio”, per far provare i suoi archi.

Tra i tanti visitatori dell’insolito stand, Mario Bartoli ed Eraldo Baldioli, accomunati dalla partecipazione agli organi direttivi della Associazione Arti Artigiane, si interessarono al Tiro con l’Arco ed organizzarono in una delle sale del “Topo Gigio” un incontro tra il Maestro e un nutrito gruppo di curiosi. Sollecitati da Alberti, che aveva ricoperto importanti incarichi istituzionali nella FIARC – Federazione Italiana Arcieri Cacciatori e poi Federazione Italiana Arcieri Tiro di Campagna, di cui portava e porta ancora con fierezza la tessera n° 23, i convenuti manifestarono la chiara intenzione di fondare una Compagnia Arcieristica a Verbania. Era il 16 agosto del 1993.

Immediatamente si posero i problemi burocratici (l’affiliazione) ed organizzativi (il campo di tiro). Il 19 agosto, seguendo le istruzioni di Alberti, una decina di persone stipulano l’Atto Costitutivo della Compagnia. Il primo nome individuato fu “Arcieri del Lago Maggiore”, ma in Piemonte esisteva già una Compagnia “Arcieri del Lago” (01LAGO) con sede a Borgomanero. Così nacque la Compagnia “Arcieri del Verbano”, il cui primo Consiglio Direttivo era composto da Mario Bartoli, Eraldo Baldioli, Marco Di Stefano, Gabriella Alberti, Giulio Mazzola.

Il 17 settembre si svolge la prima riunione del Consiglio, a cui presenzia anche un nutrito gruppo di possibili soci, che formeranno la base per la affiliazione alla FIARC. All’incontro partecipa il Presidente del Comitato Regionale Pierangelo Bovo. Il Consiglio approva le quote sociali per l’anno 1994: 75.000 lire per gli Adulti, 70.000 per gli Scout (tra il 14 e i 18 anni), 45.000 per i Cuccioli (sotto i 14 anni). Nel frattempo, Mario Bartoli si è fatto promotore di un intervento presso l’Amministrazione Comunale di Verbania per la concessione di un’area da destinare a campo di allenamento. Il 24 settembre viene comunicata al Consiglio la decisione della Giunta di concedere in uso l’area prospiciente la Biblioteca di Villa Maioni, allora in stato di assoluto abbandono.

Il primo logo della Compagnia

L’1 ottobre entra ufficialmente in contatto con la nuova Compagnia verbanese un Arciere residente a Cambiasca ma iscritto alla 01LAGO, Carlo Montagnini, che pur restando affiliato alla sua Compagnia di origine svolgerà praticamente da subito un ruolo chiave nelle vicende iniziali degli Arcieri del Verbano. Il campo viene allestito utilizzando le magre risorse costituite dalle anticipazioni di alcuni dirigenti, e si svolgono alcune sessioni di allenamento e le prime garette sociali. L’11 ottobre viene approvato un articolato Regolamento per l’uso del campo di tiro a Villa Maioni.

1994. All’affiliazione la Compagnia presenta 14 soci, che vengono tesserati con i numeri da 5264 a 5277. Il 26 gennaio 1994 arriva la delibera di approvazione della Compagnia da parte del Consiglio Direttivo FIARC. Da questo momento inizia una nuova fase: l’incontro con altre realtà arcieristiche durante le gare innalza rapidamente il livello dei soci, e al tempo stesso l’ organizzazione di garette al parco serve ad attrarre nuovi adepti.

Il 2 luglio il Direttivo approva la partecipazione al Corso Fiorito di Pallanza, un evento che serve in definitiva a finanziare le associazioni che vi partecipano, grazie al lavoro gratuito degli associati. Gli Arcieri del Verbano allestiscono un carro dal tema “Robin Hood”, e la cassa si rimpingua permettendo l’acquisto di nuovi materiali e soprattutto bersagli, che saranno utilizzati nella prima amichevole sociale il 2 ottobre 1994, al Monterosso. Tra l’estate e l’autunno si avvicinano alla Compagnia molti nuovi aspiranti Arcieri, tra cui un gruppo di compoundisti capitanati da Fabrizio Vanola, i ricurvisti Antonio Cerutti, Vito Pilotto, Maurizio Guidi, Raffaele Grillà; il “vecchio” longbowman tessera 4300 Carlo Montagnini e il nuovo Pino Arpaia, più che altro incuriosito dalla composizione sociale e dagli aspetti antropologici di quel mondo pieno di fascino.

1995. L’affiliazione vede la fuoruscita di 3 soci fondatori e la new entry di 8 nuovi, tesserati con i numeri dal 6058 al 6065. Successivamente si iscrivono anche gli altri che si erano avvicinati, ed entrano 3 arcieri provenienti da altre Compagnie. Così arricchita, avventurandosi su strade impervie (l’Autostrada era ancora di là da venire, immersa nelle nebbie burocratiche e persa tra le liti politiche sul percorso), una nutrita squadra gare della 01VERB iniziò a partecipare seriamente al Campionato Regionale. Erano i tempi delle trasferte in Liguria nelle freddissime domeniche d’inverno, quando il viaggio di ritorno – anche per me che non avevo ancora un arco e nemmeno avevo intenzione di provare seriamente – era fitto di soste per bagnare l’ugola assiderata. Erano i tempi delle aste in alluminio, degli obblighi di peso delle punte e di carico minimo dell’arco, quando la simulazione di caccia era arricchita da camminate su strade gelate e attraversamento di putridi fossati. Era ancora diffuso l’uso dei bersagli su targa, il Regolamento Sportivo era contenuto sulle poche pagine di un ciclostilato; moltissime le gare amichevoli dove era permesso di tutto, ma sempre (o quasi) rispettando la massima sicurezza, anche a cura di una pattuglia di Capicaccia FIARC molto seri e motivati, espressione della vecchia classe dirigente e dello spirito dei Fondatori.

Preceduta da una serie di defezioni nel vecchio Direttivo, l’Assemblea Ordinaria dell’11 maggio 1995 elegge Mario Bartoli (Presidente), Carlo Montagnini (Vice Presidente), Vito Pilotto (Tesoriere), Fabrizio Vanola (Consigliere), e l’outsider aspirante arciere Pino Arpaia in qualità di Segretario. La composizione sociale a quella data vedeva circa 35 soci tra Ordinari e Simpatizzanti, di cui 32 maggiorenni con diritto di voto. I votanti furono 24.

Il nuovo Consiglio non ebbe inizialmente vita facile, perché velocemente nel suo seno si accesero polemiche tra il gruppo dei compoundisti e quello dei tradizionalisti, su questioni anche serie come il marcato deterioramento dei bersagli disposti sul campo di tiro ad opera dei primi. Il 24 luglio Fabrizio Vanola, evidentemente stanco delle discussioni, presentò le sue dimissioni, che furono respinte a maggioranza. In un successivo incontro, ribadì la sua posizione, motivata anche dalla distanza geografica. Intanto, il Consiglio aveva approvato la seconda partecipazione al Corso Fiorito.

Il 28 ottobre 1995 la 01VERB può fregiarsi dei suoi due primi Capicaccia: Mario Bartoli e Carlo Montagnini. Il 15 novembre 1995, su relazione del Vice Presidente Montagnini, il Direttivo prende atto della fuoruscita di un gruppetto di compoundisti, praticamente tutti escluso Massimo Bonazza. Insieme ad altri Arcieri cusiani fonderanno più tardi la 01ARES, che sarà affiliata alla FIARC nel 1996.

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Fra’ Tuck alla prima edizione del Trofeo Valgrande

Il 19 novembre 1995, forte dei successi in Campionato regionale e dell’esperienza acquisita ai Campionati Europei di Asiago, Mario Bartoli inventa il Trofeo Valgrande. Fu la prima gara amichevole a cui in forma ufficiale furono invitati Arcieri di ogni parte d’Italia, organizzata a Cavandone. Fu quella la prima comparsa del personaggio di Frate Tuck, che oltre a gestire il punto ristoro diede un po’ di colore alle premiazioni. Il Trofeo fu vinto da Giovanni Pirovano, all’epoca Campione Italiano in carica per il Ricurvo. A seguito del successo dell’iniziativa, il Consiglio deliberò di mantenere la tradizione dell’evento “finché morte non ci separi”.

Nella riunione del Consiglio del 23 novembre 1995 Marco Serri viene cooptato in luogo di Fabrizio Vanola, a cui viene concesso il nulla-osta per passare ad altra Compagnia. A seguito degli aumenti delle quote federali, le quote sociali vengono portate a 110.000 lire per gli Adulti, 100.000 per gli Scout, 80.000 per i Cuccioli. Nella stessa riunione, si dà delega ad Arpaia per prendere contatti con l’Ufficio Sport per la concessione della Palestra “Cadorna”. Inoltre, su proposta dei nuovi Capicaccia, si deliberano alcuni acquisti tecnologici, inclusa una coppia di radio ricetrasmittenti. Infine, si decide di cominciare a valutare l’acquisto di uno stock di bersagli 3D Mackenzie, anche in vista della possibilità di organizzare una gara di Campionato.

(prima puntata – segue)


   Mar 19

LA HISTORIA ABSOLUTAMENTE NON SERIA DE LA 01PORK

a cura del fondatore monsignor Moreno Tonetto de Aguapotable y Varones y Pequeno Leon

Moreno

Tutto nacque il giorno in cui quattro amici diretti in auto ad una gara, si dimenticarono di fermarsi a caricare il quinto (con il suo carico di arco e frecce ), il quale con la mano alzata in segno di saluto li vide sbigottito passare. Quel giorno successe di tutto: il solito arrivo in ritardo che bloccò la chiamata piazzole, l’aver sbagliato sentiero durante la gara e saltato ben 5 piazzole ed altre disavventure. Tornando a casa i cinque conclusero che tanta demenzialità doveva produrre qualcosa.

Decisero pertanto di formare un gruppo di arcieri alquanto sfigati, avente lo scopo di dare una ventata di ironia e allegria ad un ambiente FIARC a volte un po’ troppo serioso.

Moreno y Varron

Dopo un concorso molto selettivo, su proposta del nobile Marco de Aguapotable che richiamò le epiche gesta dei protagonisti della fortunata serie televisiva “Porky’s“, venne scelto il nome 01PORK ed il simbolo, un maialino con sguardo sofferente e freccia infilzata nel didietro, disegnato appositamente da un noto artista internazionale.

01PORK

Nacquero quindi le gare fantasy più bizzarre, le recensioni dei ristori, le bigiate alle gare in caso di pioggia,  l’album delle figurine, la ricerca di buffe situazioni e immagini da condividere su Facebook.

http://www.facebook.com/groups/111247828886668

PinoPorkOra il gruppo è numeroso ed è oramai frequente vedere  partecipanti alle gare indossare le caratteristiche magliette rosa Pork. Una speciale caratteristica che distingue i membri del gruppo è l’appartenenza a diverse Compagnie di diverse Regioni, e per le note vicende della nostra amata patria di migranti, provenienti da diverse parti d’Italia. Questo la dice lunga sullo spirito assolutamente ludico che unisce l’allegra combriccola, superando barriere linguistiche, abitudini comportamentali ed enogastronomiche. L’unico requisito è di essere dei buontemponi che pur amando il Tiro con l’Arco e dedicandovi tempo ed energie, alla fine si prendono molto poco sul serio.

Senza nulla togliere alle avventurose zingarate in gara e alle magnifiche amichevoli organizzate dai promotori, eredi di una delle più antiche Compagnie di Tiro con l’Arco del Piemonte, tra le iniziative promosse dall’instancabile leader del gruppo c’è la fortunata serie dei TravelPork, uscite a tema della durata di un giorno (a fondo pagina, le foto di gruppo delle ultime uscite).

E per il futuro? Qualcosa bolle sempre in pentola, state attenti, potreste essere voi le prossime vittime di questi bambinoni un po’ troppo cresciuti.

Pork Scoop

 

01Pork a Copenhagen

01Pork a Copenhagen

01Pork a Madrid

01Pork a Madrid

01Pork a Napoli

01Pork a Napoli